
San Bernardo delle Alpi · Baceno — Disentis
Tappe
8
Distanza
~100 km
Paesi
IT · CH
Un cammino storico tra tre valichi alpini, dalla Valle Antigorio fino al monastero benedettino di Disentis.
La Via dell'Abate attraversa un territorio vasto e incantevole, tra Piemonte (Italia), Canton Ticino e Grigioni (Svizzera). Prende nome da Nicolao de Rodis-Baceno, monaco benedettino. Il cammino, con partenza dalla Valle Antigorio, conduce a Disentis attraverso tre valichi, solcando una regione alpestre d'alta quota in gran parte ancora intatta, dall'altissimo valore naturalistico.
L'itinerario prende avvio da Baceno, con la monumentale Chiesa di San Gaudenzio, per giungere a Premia, passando per gli spettacolari Orridi di Uriezzo. La salita prosegue verso Formazza, toccando l'antico insediamento-fortezza di Cristo, il Santuario, l'incantevole laghetto Fondovalle e Ponte, con il museo della Casa Forte. Si prende poi quota ammirando la Cascata del Toce.
Il sentiero porta nello scenario mozzafiato della Val Toggia, con laghi alpini a costellare gli alpeggi celebri per il formaggio Bettelmatt, fino al confine italo-svizzero segnato dal Passo San Giacomo.
In Val Bedretto la via raggiunge Airolo, dove incontra la «Via delle genti» diretta al Passo San Gottardo. Risale poi la Valle di Piora, costeggiando il Lago Ritom e l'Alpe Piora — sede del Centro di Biologia Alpina —, supera il Passo dell'Uomo e percorre la Valle del Lucomagno fino a raggiungere Disentis e il suo monastero benedettino.
Il Percorso
Baceno → Cadarese
8,5 km
2h 20'
Cadarese → Ponte
12,5 km
3h 45'
Ponte → Rif. Maria Luisa
9,2 km
4h 00'
Rif. Maria Luisa → Pescium
22 km
6h 00'
Airolo → Lago Ritom
9,2 km
3h 20'
Lago Ritom → P.so Lucomagno
13,3 km
3h 50'
P.so Lucomagno → Platta
17,3 km
4h 30'
Platta → Disentis
8,3 km
2h 20'
I tempi di percorrenza sono indicativi e possono variare in base alle condizioni meteorologiche e al livello di preparazione.
Cenni Storici
La Via dell'Abate prende nome da Nicolao de Rodis-Baceno, nobile monaco benedettino nato a Baceno, vissuto a cavallo del XIII e XIV secolo. Il suo percorso legava Baceno alla cattedra di abate del grande monastero sul versante meridionale del Lucomagno, attraverso una via che attraversava valli e valichi dell'arco alpino.
Il progetto di valorizzazione è nato sulla base degli studi dello storico Enrico Rizzi, grazie al lavoro delle amministrazioni di Baceno, Premia e Formazza, con la consulenza della società Nimda scarl di Torino. Partner dell'iniziativa il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell'Ossola, con il finanziamento della Fondazione Compagnia di San Paolo.
«Autentico simbolo delle Alpi da riscoprire nella dimensione di un escursionismo consapevole.»
Contatti e Informazioni
Pro Loco Baceno
Pro Loco Premia
Pro Loco Formazza