
Val Formazza
Difficoltà T — Turistico
Itinerari adatti a tutti, su strade sterrate o sentieri comodi, senza difficoltà tecniche. Ideali per famiglie con bambini e per chi vuole scoprire la Val Formazza a passo lento.
Fondovalle · Antillone
Antillone (Puneiga)
Si parte da Fondovalle lasciando l'auto nel posteggio fuori della galleria e si prende, a sinistra, la vecchia strada delle casse. Attraversato un sottopasso si comincia a scendere lungo la strada. A circa 300 m sulla destra si incontra il sentiero con indicazione "Antillone": un comodo largo sentiero conduce attraverso una bella faggeta allo stupendo lago dell'Antillone. In prossimità del lago si incontra un grande masso chiamato "la balena", testimonianza del passaggio del grande ghiacciaio durante l'ultima glaciazione di Würm. Si prosegue lungo il comodo sentiero per raggiungere in pochi minuti l'alpe di Antillone, dove si trova un antico e importante Oratorio dedicato a Sant'Elisabetta.
Si attraversa la frazione di Fondovalle in direzione est e, uscendo dal paese, si incontra il sentiero che indica il "Passo di Bosco" o "Guriner Furka". La salita è abbastanza ripida e costante attraverso il bosco di abeti rossi che proteggono dal sole. Raggiunto l'alpeggio si gode di una bella veduta su tutta la valle.
San Michele
San Michele – Chiesa
Dalla frazione seguire la strada agricola verso sud in direzione Fondovalle. Dopo qualche centinaio di metri si incrocia il bivio per la frazione di Chiesa, dove si trovano la Chiesa Parrocchiale e il caratteristico cimitero con le croci di legno tutte uguali.
Ponte
Appena oltrepassato il ponte principale della frazione si gira a destra imboccando la strada agricola che collega le frazioni di Ponte, San Michele e Fondovalle. La strada è asfaltata, comoda e poco frequentata da automezzi: permette una bella e lunga passeggiata in mezzo alla natura.
All'uscita dal paese si attraversa il ponte sul Toce e dopo pochi metri si prende il sentiero sulla destra. Attraversando le frazioni di Brendo e Canza sulla sponda orografica destra del Toce si arriva alla base della cascata (Sotto Frua). Il sentiero sale passando sulla sponda sinistra e con tornanti ben disegnati, costeggiando la cascata, si sale fino al salto iniziale di 142 m.
Riale
Per chi vuole camminare in piano, la piana di Riale offre la possibilità di percorrerla tutta senza alcuna salita. Dai posteggi del centro Fondo fino al muraglione della diga di Morasco si percorre la stradina asfaltata, comoda anche per passeggini e carrozzine.
Dalla strada ai piedi della diga è possibile salire, solo a piedi, fino alla "Casa dei Guardiani". È possibile inoltre attraversare la diga percorrendo il muraglione fino alla parte opposta (600 m). Si ridiscende sulla piana di Riale su comodo sentiero.
Dalla Piana di Riale si raggiunge la sommità destra del muraglione della diga di Morasco. Si continua per la strada sterrata che, in piano, porta fino in fondo al lago. Si attraversa il fiume e si contorna il lago in leggero falso piano fino alla sponda della diga, da dove su comodo sentiero si ridiscende alla piana di Riale.
Dal grande piazzale della cascata del Toce, verso il fondo, parte il sentiero che si snoda nei prati della piana di Frua. Ci si tiene sulla destra della valle per salire al colletto che separa la cascata da Riale. Si continua scendendo sulla destra percorrendo il tracciato della pista dello sci di fondo fino a Riale.
Il sentiero è intitolato al grande scrittore e Alpino Rigoni Stern per la sua permanenza a Riale nel 1939 durante un periodo di addestramento in previsione della seconda guerra mondiale. Parte dietro l'albergo Aalts Dorf e si inerpica ripido nel vallone di destra. Raggiunto il colletto si prosegue sulla destra, salendo verso i dossi che accedono alla piana del Furkulti. Si sale ancora verso destra al Passo del Furkulti — bella veduta su tutta la valle — poi si scende comodamente fino alla diga di Morasco su strada bianca. L'itinerario si può percorrere anche al contrario.
Portate sempre con voi acqua, abbigliamento adeguato e avvisate qualcuno dell'itinerario che intendete percorrere. Rispettate la natura e i cartelli segnaletici.