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- PASSEGGIATE SAN MICHELE | Val Formazza
UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza SAN MICHELE – AGRITURISMO “ROSS WALD” Dalla frazione seguire la strada agricola in direzione sud, a poche centinaia di metri si incontra il bivio per l’agriturismo “Ross Wald”, dove è possibile inoltrarsi nel bel bosco di Pecci (abeti rossi) e raggiungere la piacevole struttura in mezzo al verde. PASSEGGIATE SAN MICHELE SAN MICHELE - CHIESA Dalla frazione seguire la strada agricola verso sud direzione Fondovalle, dopo qualche centinaio di metri si incrocia il bivio per la frazione di Chiesa, dove si trova la Chiesa Parrocchiale ed il caratteristico cimitero con tutte le croci di legno uguali.
- CENTRALI IDROELETTRICHE | Val Formazza
UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza CENTRALI IDROELETTRICHE La Val Formazza è il cuore pulsante dell’energia idroelettrica del Piemonte e una delle aree simbolo della cosiddetta "colonizzazione idroelettrica dell’Ossola", un fenomeno iniziato all’inizio del Novecento che ha trasformato radicalmente il paesaggio alpino e l’economia del territorio. Qui, tra ghiacciai, laghi alpini e forti dislivelli, l’acqua si è fatta energia, dando vita a un complesso straordinario di dighe, bacini e centrali idroelettriche, capace di alimentare lo sviluppo industriale del nord Italia. Il territorio della provincia del Verbano-Cusio-Ossola (VCO), incastonato tra le Alpi Lepontine e Pennine, è caratterizzato da una grande presenza di laghi alpini. Molti di questi sono bacini artificiali, nati per ottimizzare la produzione idroelettrica in un’epoca in cui l’energia idrica – il carbone bianco – rappresentava una delle principali risorse per lo sviluppo industriale. Dei 32 bacini artificiali presenti, solo 14 sono stati costruiti su laghi naturali preesistenti. Gli altri furono realizzati per alimentare centrali che oggi rappresentano un patrimonio ingegneristico e storico di straordinario valore. L’uso dell’acqua a fini energetici inizia già alla fine dell’Ottocento, ma è nei primi del Novecento che la Val Formazza diventa protagonista assoluta. Con oltre il 66% del territorio non produttivo a causa dell'altitudine, la valle si presta perfettamente alla produzione idroelettrica. Il primo a comprendere questo potenziale fu Ettore Conti, giovane imprenditore destinato a diventare una figura chiave dell’industria elettrica italiana. Nel 1901 fondò la Società Anonima per Imprese Elettriche Conti, collegata alla Edison. Da quel momento, un susseguirsi di progetti e cantieri portarono alla nascita di alcuni degli impianti più importanti della valle: Centrale di Rivasco (1908): sfruttava le acque del Toce con un salto di 345 metri, generando 9.200 kW. Centrale di Goglio: utilizzava il torrente Devero e i bacini di Codelago e Pianboglio (poi dismesso). Centrale di Sottofrua (1924): potenza di 7.500 kW, sfruttava il bacino di Valtoggia, i laghi Toggia e Lago Nero. Centrale di Valdo (anni '20): con 11.000 kW, integrata poi nel sistema di Ponte. Centrale di Cadarese (1928): una delle più potenti, con 56.000 kW prodotti grazie a una condotta di 7 km scavata nella roccia. Centrale di Morasco (1957): posta interamente in galleria, è la prima centrale automatizzata della valle, con controllo remoto da Ponte. CONTATTI Se volete visitare le centrali idroelettriche vengono organizzate visite guidate www.areeprotetteossola.it
- NATURA E PAESAGGI | Val Formazza
UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza NATURA E PAESAGGI Un Paesaggio Mozzafiato La Val Formazza è un territorio autentico e incontaminato, un luogo dove l’energia primordiale dell’acqua ha modellato paesaggi alpini di straordinaria bellezza. Qui il silenzio delle vette dialoga con il fragore della Cascata del Toce, uno dei salti d’acqua più spettacolari d’Europa: 143 metri di potenza pura che da sempre rappresentano l’icona della valle. La natura della Val Formazza cambia volto a ogni stagione, offrendo esperienze uniche agli amanti dell’outdoor. In inverno, Riale diventa la capitale dello sci di fondo e delle escursioni con le ciaspole; in primavera i prati esplodono di colori e i torrenti si riempiono dell’acqua del disgelo. L’estate invita a scoprire malghe e pascoli dove nasce il celebre formaggio Bettelmatt, mentre i sentieri conducono ai laghi artificiali come Morasco, Toggia e al suggestivo Lago Vannino. L’autunno, con i suoi larici dorati, trasforma la valle in un quadro vivente. Il grande Lago del Sabbione e i numerosi bacini artificiali raccontano invece un altro volto della valle: quello del perfetto equilibrio tra natura e innovazione. È qui che si inserisce l’importante sistema delle Centrali Idroelettriche della Val Formazza, un patrimonio industriale storico che rende questo territorio un punto di riferimento per la produzione di energia pulita. Un esempio concreto di sostenibilità, in cui la forza dell’acqua – protagonista assoluta della valle – diventa risorsa per il futuro. Tra boschi di conifere, lariceti e rododendri vive una fauna ricca e protetta: caprioli, cervi, marmotte e camosci accompagnano i visitatori, mentre l’aquila reale domina il cielo con il suo volo imponente. Percorrere i sentieri della Val Formazza, come la Via dell’Abate o il suggestivo Walserweg, significa immergersi in un ambiente autentico, dove la cultura Walser e la maestosità delle Alpi si fondono in un’esperienza intensa e memorabile. Un territorio da vivere, raccontare e scoprire, dove ogni passo è un invito a entrare in connessione con l’essenza più pura della montagna. VIVI CON NOI LE STAGIONI Autunno Estate Primavera Inverno LA FLORA La Val Formazza ospita una flora ricchissima, che si sviluppa tra i 400 e i 2700 metri di quota, in un ambiente montano e subalpino. Qui, grazie a un microclima unico e alla presenza di nevi perenni a bassa quota, si trovano boschi di aghifoglie (pino silvestre, abete, larice) e, salendo, la tipica flora alpina: ginepro, rododendro, pino mugo e mirtillo. In primavera ed estate i pascoli si riempiono di colori: genziane, crochi, sassifraghe, ranuncoli dorati, aquilegie, arnica, primule, fino all’elegante stella alpina. Alcune specie, come la camomilla alpina (Calaminta) e l’artemisia glaciale usata per il genepì, sono oggi protette per il loro valore ecologico e terapeutico. La varietà e bellezza della flora spontanea della Val Formazza è tale che negli anni '70 fu proposta l’idea di creare un giardino botanico alpino per proteggerla e valorizzarla. Al lago Kastel c’è il giardino botanico , con una cartellonistica che racconta e spiega tutti i fiori. LA FAUNA La Val Formazza ospita una ricchissima varietà di fauna alpina, simile a quella del resto dell’arco ossolano. Tra le farfalle, spiccano la Parnassius Apollo, l’Erebia e la Vanessa cardui, visibili anche in alta quota. Tra gli anfibi, sono presenti la Salamandra pezzata, quella nera e il Tritone alpestre. Nelle acque fredde dei torrenti vivono la Trota fario, l’Iridea e la rara Trota nera selvatica. Tra i rettili, comuni la Lucertola vivipara e serpenti innocui come il Colubro, mentre le vipere (Aspis e Berus) frequentano le zone soleggiate e sassose. Numerosi gli uccelli alpini: Pernice bianca, Gracchio alpino, Fringuello alpino, Aquila reale, gufi e civette. I boschi ospitano anche galliformi come il Francolino di monte e il Gallo forcello. Tra i mammiferi, l’osservazione è facile: Lepre, Scoiattolo, Marmotta, Volpe, Ermellino, Donnola, Tasso, Ghiro. Tra gli ungulati si avvistano Camoscio e Capriolo. Spesso lo Stambecco e il Cervo fanno capolino nella valle, questi ultimi possono essere spesso avvistati lungo la strada.
- VIA DELL'ABATE | Val Formazza
UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza SULLE ORME DI SAN BERNARDO Scopri la Via dell'Abate, affascinante itinerario storico che, toccando la Val Formazza, collega la Val d'Ossola a Disentis (Svizzera). Dedicato a Nicolao de Rodis-Baceno, abate di Disentis, il percorso fa rivivere un'antica via di comunicazione attraverso paesaggi alpini di straordinaria bellezza. Un progetto di valorizzazione, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e con il Comune di Formazza come capofila insieme a Baceno e Premia, promuove questo itinerario nel segno del turismo sostenibile. Basato sugli studi dello storico Enrico Rizzi, il percorso è oggi arricchito da una nuova segnaletica e da un programma di eventi e trekking organizzati (fino a novembre), specialmente nei comuni ossolani, per celebrare anche il centenario di San Bernardo Patrono delle Alpi. Bruna Papa, Sindaca di Formazza, descrive la Via come "un percorso che racconta storie di fratellanza e superamento dei confini, offrendo un’esperienza di viaggio che coniuga svago, cultura e riflessione". È un invito alla rigenerazione in un contesto di bellezza e sostenibilità. Esplora la Via dell'Abate: un'avventura tra storia, cultura e la natura incontaminata della Val Formazza e dei territori limitrofi STORIA DELLA VIA DELL’ABATE La Via dell'Abate attraversa un territorio vasto e suggestivo, unendo Piemonte (Italia), Canton Ticino e Grigioni (Svizzera). Il suo nome è un omaggio a Nicolao de Rodis-Baceno, illustre figura medievale originaria di Baceno. Nato da una nobile famiglia feudale, Nicolao fu vassallo imperiale e monaco benedettino, vivendo in un’epoca – la fine del XIII secolo – in cui le valli attorno al San Gottardo erano profondamente connesse tra loro. Il padre di Nicolao, Guidobono de Rodis-Baceno, fu Podestà della Valle di Blenio nel 1270, sul versante meridionale del Lucomagno. Nel 1296, Nicolao intraprese un lungo viaggio da Baceno a Disentis, dove divenne abate-principe dell’omonimo monastero benedettino. Fondato nell’VIII secolo dai monaci irlandesi, Disentis era un centro vitale di civilizzazione e colonizzazione dell’intera regione alpina, favorendo l’insediamento dei coloni walser grazie al supporto feudale della famiglia Rodis-Baceno. Il percorso della Via dell'Abate ha origine nella Valle Antigorio e conduce fino a Disentis attraversando tre valichi alpini. Si snoda in una regione d’alta quota ancora intatta, di straordinario valore naturalistico, rappresentando un vero e proprio simbolo delle Alpi. Oltre a essere un itinerario storico, la Via dell’Abate incarna il concetto di cammino come esperienza di conoscenza, invitando l’escursionista alla scoperta di paesaggi mozzafiato e di un passato che ancora oggi risuona tra le montagne. LA MAPPA SCARICA LA MAPPA LE TAPPE TAPPA 1 Baceno – Cadarese lunghezza 8,5 km dislivello + 300 m dislivello – 120 m tempo 2h 20’ TAPPA 2 Cadarese – Ponte lunghezza 12,5 km dislivello + 600 m dislivello – 75 m tempo 3h 45 TAPPA 3 Ponte – Rifugio Maria Luisa lunghezza 9,2 km dislivello + 1000 m dislivello – 100 m tempo 4h 00’ TAPPA 4 Rifugio Maria Luisa – Pescium lunghezza 22 km dislivello + 800 m dislivello – 1200 m tempo 6h 00’ TRANSFER PESCIUM ARIOLO CON FUNIVIA E BUS TAPPA 5 Airolo – Lago Ritom lunghezza 9,2 km dislivello + 815 m dislivello – 135 m tempo 3h 20’ TAPPA 6 Lago Ritom – Passo del Lucomagno lunghezza 13,3 km dislivello + 500 m dislivello – 430 m tempo 3h 50’ TAPPA 7 Passo del Lucomagno – Platta lunghezza 17,3 km dislivello + 290 m dislivello – 825 m tempo 4h 30’ TAPPA 8 Platta – Disentis lunghezza 8,3 km dislivello + 280 m dislivello – 515 m tempo 2h 20’ IL TERRITORIO La Via dell'Abate offre al viandante un viaggio immerso nella storia e nella natura, attraversando luoghi di straordinaria bellezza e rilevanza culturale fin dalla partenza. A Baceno, il percorso si apre con la Chiesa Monumentale di San Gaudenzio, un autentico gioiello d’arte costruito su uno sperone di roccia, considerata la chiesa più bella delle Alpi. Il suo interno custodisce affreschi medievali, vetrate rinascimentali e sculture policrome lignee neo-gotiche. Proseguendo verso Premia, l’escursionista incontra gli Orridi di Uriezzo, profonde insenature rocciose scavate dai torrenti subglaciali, ricche di testimonianze preistoriche. Premia è oggi una rinomata località termale, che conserva anche preziosi reperti culturali come il museo mineralogico. Qui si trova inoltre l’antico ospizio di San Bernardo, fondato nel XIII secolo dai signori de Rodis e oggi uno dei pochi esempi superstiti di chiesa-ospizio medievale delle Alpi. Salendo lungo la valle, il cammino tocca Cristo, un insediamento-fortezza che fu sede dei signori de Rodis-Cristo, dove ancora oggi una torre medievale domina il paesaggio. Al confine tra la Valle Antigorio e la Val Formazza, sorge il Santuario di Antillone, famoso per un ciclo di affreschi che raffigurano il più antico pellegrinaggio al San Gottardo (XVII secolo). Il santuario ospita anche un affresco cinquecentesco di San Bernardo realizzato da Luigi Reali Fiorentino. Poco più in basso, il laghetto di Antillone rappresenta un habitat naturale per una rara specie di tritone alpestre, regalando paesaggi suggestivi che cambiano colore con le stagioni. Il cammino prosegue verso Formazza, passando per Fondovalle e Chiesa, il capoluogo religioso della valle. Qui si trova la Parrocchiale di San Bernardo d’Aosta, la più antica dell’intero arco alpino, dedicata al patrono delle Alpi e degli alpinisti. A Ponte, tappa imperdibile è la Casa-Forte, un museo sui passi alpini che ospita una collezione di sculture lignee policrome tedesche del XV-XVI secolo. La Via dell'Abate porta poi alla spettacolare Cascata del Toce, con un salto di 143 metri, da sempre ammirata da scienziati, artisti e scrittori. A Riale, il percorso continua verso l’alto comprensorio naturalistico della Val Toggia, tra i laghi Kastell e Fischersee, un’area di particolare valore ambientale, incorniciata dalla Cresta Dolomieu, una maestosa parete dolomitica. Attraversato il Passo San Giacomo, la Via dell'Abate scende in Val Bedretto fino ad Airolo, dove si congiunge con la Via delle Genti, diretta al Passo del San Gottardo. Da qui, il percorso prosegue per Madrano, risalendo nella Valle di Piora, dove si trova il Centro di Biologia Alpina, gestito dalle Università di Zurigo e Ginevra. Il cammino raggiunge poi il Passo dell’Uomo, scendendo nella Valle del Lucomagno, caratterizzata da una delle più importanti foreste di cembri delle Alpi. Giunti al Passo del Lucomagno, il sentiero segue un’antica via medievale percorsa dagli imperatori diretti in Italia. Attraversata la Valle di Medel, si raggiunge infine Disentis e il suo monastero benedettino, attivo da quattordici secoli. Qui, il viaggiatore può immergersi nella storia attraverso il Museo del Monastero, ricco di preziose collezioni di storia naturale e opere d’arte di grande valore. Ad eccezione di alcuni tratti (Baceno-Formazza, Bedretto-Airolo e Passo del Lucomagno-Disentis), l’intero percorso attraversa regioni alpine prive di strade carrozzabili, con altitudini comprese tra 800 e 2300 metri. I sentieri ben tracciati conducono l’escursionista attraverso alpeggi ancora attivi, dove è possibile degustare e acquistare pregiati formaggi d’alpe come il Bettelmatt e il Piora, due tra le eccellenze casearie alpine. Altri prodotti tipici includono le patate di Formazza, il pane e i dolci della Surselva Grigione. Lungo il cammino, si possono ammirare pregevoli tratti di mulattiera medievale ancora conservati, come quelli vicino alla Cascata del Toce e nella Val Piora, oltre a oltre sessanta laghi alpini di straordinaria bellezza. Importante anche il patrimonio architettonico delle case rurali alpine, con antichi Höfe in legno Blockbau visibili a Formazza e a Medel (Lucomagno). La Via dell'Abate è stata inoltre percorsa da viaggiatori illustri come San Carlo Borromeo e Déodat de Dolomieu, il quale, attraversando l’intero itinerario nel 1801, ha dato a questo percorso storico un’ulteriore consacrazione. Ufficio Turistico TI PIACE LA VAL FORMAZZA? ALLORA CONTATTACI! CHIAMA L'UFFICIO TURISTICO
- AREE CAMPER | Val Formazza
UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza AREE CAMPER Area Camper Punta Sabbioni FRAZIONE BRENDO L’area camper si sviluppa su tre livelli erbosi e offre 30 piazzole con elettricità, bagni, docce e barbecue. A disposizione anche parco giochi, percorso terapeutico, vasca idromassaggio e un orto biologico per un soggiorno all’insegna del relax e della natura Telefono: 339 8839479 Telefono: 333 9089373 E-Mail: dariopiumarta3@gmail.com Sito Web: www.puntasabbioni.it Area Sosta Camper Riale FRAZIONE RIALE Dopo la cascata del Toce, sotto la diga del lago di Morasco, area sosta a pagamento (passa l'incaricato comunale a riscuotere) con circa 100 posti, colonnine elettriche (solo da un lato a pagamento), camper service.
- RADUNO FISARMONICISTI IN VAL FORMAZZA | Val Formazza
XI RADUNO FISARMONICISTI IN VAL FORMAZZA Per l'undicesima edizione, la Val Formazza si prepara ad accogliere le voci e i suoni di uno strumento che da sempre racconta le emozioni della montagna: la fisarmonica. Un intero finesettimana dedicato alla musica popolare e d'autore, organizzato dall'Associazione Walser di Formazza in collaborazione con il Comune di Formazza e la Pro Loco. Il cuore pulsante della manifestazione sarà il caratteristico nucleo Walser di Antillone, che farà da cornice a due giornate all'insegna della tradizione e della condivisione. Tema conduttore di questa edizione sarà la musica popolare d'Oltralpe, un ponte sonoro che unisce le Alpi italiane a quelle svizzere, celebrando le radici comuni delle genti di montagna. 13 GIUGNO 2026 Sabato pomeriggio, le suggestive vie del nucleo di Antillone si animeranno con la musica itinerante. I musicisti, provenienti da diverse regioni italiane e dal Canton Vallese (CH), si esibiranno in angoli suggestivi, creando un'atmosfera unica che fonde architettura rurale e melodia. Ad allietare il pomeriggio, sarà aperto un punto di ristoro con specialità tipiche. La serata di sabato proseguirà con una gustosa cena sociale, un'occasione perfetta per stare insieme e scambiare esperienze musicali in un clima conviviale. A seguire, gran ballo liscio con orchestre dal vivo per ballare fino a tarda notte. Domenica, le note lasciano spazio alla spiritualità con la celebrazione della Santa Messa, animata dalle fisarmoniche dei partecipanti. A mezzogiorno, il pranzo sociale sarà l'ultimo momento di aggregazione prima del gran finale: il Concerto dell'amicizia, che vedrà tutti i fisarmonicisti riuniti in un'unica, emozionante esibizione corale. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati dello strumento e per chiunque voglia vivere due giornate all'insegna della musica, delle tradizioni e della calda ospitalità della Val Formazza. CONTATTI Per informazioni contattare: Michele: +39 3480974485 Don Aldo: +39 3488959034 UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza
- PERCORSI IMPEGNATIVI TRAIL RUNNING | Val Formazza
UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza GIRO DEL NEFELGIÚ Bellissimo itinerario in alta quota, non tecnicamente impegnativo, ma con buon sviluppo. Partendo dalla Frazione Canza, si percorre la Val Vannino e si arriva al Rifugio Margaroli. Da qui si prende sulla destra il sentiero che porta al Passo del Nefelgiù (2700 s. l.m.). Si scende prima su stabile pietraia, poi su facile sentiero, fino ad arrivare alla Piana di Riale. Proseguendo lungo la s.s.659 si arriva alla "Cascata del Toce". Da qui si prende il sentiero che riporta alla Frazione Canza. CONSIGLIATO: Agli amanti della Corsa in montagna, con buone capacità di resistenza. A queste quote consigliato uso di k-way. KM TOT: 18 DISLIVELLO: 1300m. + PERIODO CONSIGLIATO: Da inizio luglio a fine settembre. PERCORSI IMPEGNATIVI (superiore alle 2h con notevole sviluppo) GIRO DEI RIFUGI Suggestivo itinerario su ambiente difficile, in alta quota. Partendo dalla Piana di Riale (Alta Val Formazza), si percorre da prima la strada asfaltata che porta alla " Diga di Morasco" per poi costeggiare il lago ed arrivare fino alla partenza di una gabinovia. Si prende il sentiero che conduce alla Piana del Bettelmatt, da qui si svolta a sinistra in direzione "Rifugio Città di Busto". Si attraversa tutta la "Piana dei Camosci" per poi imboccare sulla destra l'inizio del ghiacciaio del "Siedel" (Attenzione ai buchi), tenendo poi il Costone di sinistra. Passando dal Rifugio "3A" (3000 m.s.l.m.) si scende al Rifugio "Claudio e Bruno" per poi costeggiare il lago "Sabbione" ed arrivare alla Diga . Passando dal vecchio Rifugio "Mores" si scende su terreno impervio fino al lago di Morasco. Rientro a Riale. CONSIGLIATO: Ad atleti super allenati, capaci di affrontare ambienti difficili e selettivi . Obbligo abbigliamento idoneo all' alta quota. KM TOT: 15 DISLIVELLO: 1200 m.+ PERIODO CONSIGLIATO: Metà Luglio, metà Settembre.
- POMATTERTAG - GIORNATA DELLE TRADIZIONI | Val Formazza
UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza POMATTERTAG - GIORNATA DELLE TRADIZIONI 8 AGOSTO 2026 DORF PLATZ La Pomattertag è la festa che celebra in modo solenne e partecipato l’identità Walser della Val Formazza, un’intera giornata dedicata alla riscoperta delle radici storiche, linguistiche e culturali della comunità locale. Il nome richiama l’antica denominazione della valle e diventa simbolo di appartenenza, memoria e continuità. Durante l’evento, il territorio si anima con sfilate in abiti tradizionali, momenti istituzionali, musica, danze e iniziative che coinvolgono associazioni, famiglie e visitatori, trasformando il paese in uno spazio di incontro tra passato e presente. I costumi tipici, l’artigianato, la lingua e le tradizioni raccontano la storia di una comunità alpina che ha saputo custodire la propria identità nel tempo, mantenendo vivo il legame con le origini. La Pomattertag non è solo una ricorrenza folkloristica, ma un’occasione di valorizzazione culturale e promozione del territorio, capace di attrarre turisti interessati alle tradizioni autentiche e di rafforzare il senso di comunità tra i residenti. Partecipare significa immergersi nell’anima più profonda della Val Formazza e vivere un’esperienza che unisce cultura, orgoglio e condivisione in uno scenario alpino di straordinaria bellezza. CONTATTI Per informazioni contattare: Michele: +39 3480974485 Don Aldo: +39 3488959034
- SCI DI FONDO | Val Formazza
La Val Formazza è il luogo ideale per gli amanti dello sci di fondo, con tracciati immersi in paesaggi mozzafiato. Le frazioni di San Michele e Riale offrono piste perfette per ogni livello, permettendo di scivolare sulla neve circondati dalla bellezza naturale della valle. Un'esperienza unica per gli appassionati di sport invernali. SCI DI FONDO UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza UN'ESPERIENZA IMMERSI NELLA NATURA La Val Formazza è la meta ideale per gli amanti dello sci di fondo, offrendo due splendidi percorsi adatti a tutti, immersi in panorami mozzafiato. Dalle frazioni di San Michele e Riale, gli appassionati di questo sport possono godere di paesaggi incontaminati e di piste perfettamente curate, ideali sia per i principianti che per i fondisti esperti. PISTA DI FONDO SAN MICHELE Aperto dalle 9.00 alle 16.30 Telefono: +39 3457059555 PISTA DI FONDO RIALE La pista di sci di fondo situata nella piana di Riale, in alta Val Formazza, si sviluppa per un totale di 12 km ed è curata con grande attenzione. Il tracciato è pensato per soddisfare sia chi muove i primi passi sugli sci sia gli atleti più esperti: non è raro, infatti, incrociare lungo il percorso professionisti e membri di diverse Squadre Nazionali impegnati nei loro allenamenti. Sito Web: www.centrofondoriale.com/piste-da-sci/ NOLEGGIO CENTRO FONDO FORMAZZA Frazione San Michele Telefono: +39 032463223 NOLEGGIO CENTRO FONDO RIALE Frazione Riale Telefono: +393803100773 E-mail: mountainsportformazza@gmail.com SCUOLA SCI DI FONDO FORMAZZA Lezioni private di sci di fondo per bambini e adulti, in tecnica classica e skating, dal livello principiante all’avanzato. Disponibile anche un corso Primaneve dedicato ai più piccoli. Ci trovate sulle piste di sci di fondo di San Michele e Riale. E-mail: maestrifondoformazza@libero.it Telefono: +39 3202284583
- TRAIL RUNNING | Val Formazza
Scopri i percorsi di trail running in Val Formazza: sentieri immersi nella natura, panorami spettacolari e sfide per ogni livello di runner. UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza TRAIL RUNNING Emozione e Sfida tra le Vette La Val Formazza è il terreno ideale per il trail running, con sentieri ampi e ben conservati che si snodano dal fondovalle fino ai ghiacciai. Ogni luglio, la valle ospita la celebre International Bettelmatt Sky Race, una competizione di prestigio per gli appassionati della corsa in montagna. Dal 2016, la sfida si è ampliata con la Bettelmatt Ultra Trail (BUT), un percorso spettacolare di 82 km che attraversa l’intero comprensorio montuoso. PERCORSI FACILI DI BREVE DURATA (max 1h 30min) Scopri i percorsi di trail running facili della Val Formazza, ideali per chi cerca brevi corse immersi nella natura. Con itinerari di massimo 1h. 30m., questi sentieri ti offrono un'esperienza dinamica e rilassante, perfetta per correre tra boschi, prati e panorami alpini. SCOPRI DI PIÚ PERCORSI IMPEGNATIVI: (superiore alle 2h con notevole sviluppo) Affronta le sfide della Val Formazza con i percorsi di trail running impegnativi, ideali per runner esperti. Questi itinerari, con durate superiori alle 2 ore e notevole sviluppo, ti porteranno attraverso sentieri alpini, cime panoramiche e paesaggi selvaggi, per un’esperienza unica e intensa. SCOPRI DI PIÚ
- CINGHIOSTREFFEN - MOTORADUNO | Val Formazza
UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza CINGHIOSTREFFEN - MOTORADUNO PRIMO WEEKEND DI GENNAIO 2026 Il Cinghiostreffen è un motoraduno che richiama appassionati di motociclismo in un contesto alpino suggestivo come quello della Val Formazza, trasformando l’evento in un momento di incontro tra sport, passione per le due ruote e paesaggio montano. L’iniziativa rappresenta un’occasione di aggregazione per motociclisti provenienti da diverse aree, che si ritrovano per condividere la cultura del viaggio su moto, la socialità e l’esperienza della montagna. Durante il raduno, l’atmosfera è informale e festosa, accompagnata da momenti di convivialità e intrattenimento, valorizzando allo stesso tempo il territorio formazzino come meta per il turismo outdoor e motociclistico. Il Cinghiostreffen non è solo un appuntamento dedicato agli amanti delle moto, ma anche un evento che contribuisce a promuovere la Val Formazza come destinazione accogliente per chi ama esplorare le strade di montagna, unendo passione sportiva, libertà di movimento e bellezza naturale in un’unica esperienza. CONTATTI Per informazioni contattare: Michele: +39 3480974485 Don Aldo: +39 3488959034
- CIASPOLATE | Val Formazza
Vivere la montagna in inverno è un’esperienza unica, e con le ciaspole puoi esplorarla in modo rilassato e immerso nella natura. Questa attività consente anche a chi non scia di godere delle bellezze delle altezze innevate, camminando tra i paesaggi silenziosi e mozzafiato della Val Formazza. Un modo perfetto per vivere la montagna con lentezza e rispetto per l’ambiente. UFFICIO TURISMO Frazione Ponte 4 - 28863 Formazza (VB) Tel. +39 0324 63059 Email: prolocoformazza@gmail.com ORARI Apertura Ufficio Turistico dal 1 settembre al 31 maggio Martedì dalle 14:30 alle 18 Venerdì e sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18 Domenica dalle 10 alle 12:30 LINK 3B Meteo Meteo Svizzera Contributi Ricevuti 2024 Informativa sulla Privacy Termini e Condizioni SOCIALS Facebook Instagram © 2025 by Pro Loco Formazza CIASPOLATE UNA PASSEGGIATA SULLA NEVE Vivere la montagna in inverno è una questione di mentalità, ma soprattutto di racchette! Le ciaspolate sono l'attività ideale per chi desidera scoprire la bellezza delle vette innevate senza necessitare di attrezzature particolari come gli sci. Camminare sulla neve con le ciaspole permette di godere della tranquillità dei paesaggi alpini, immergendosi completamente nell'atmosfera magica e silenziosa della Val Formazza. UNA TRADIZIONE ANTICA Il termine "ciaspole" deriva dal dialetto della Val di Non in Trentino, ma ha guadagnato popolarità grazie a eventi come la famosa gara "La Ciaspolada". Le racchette da neve hanno una storia millenaria, risalente a circa 6.000 anni fa, quando venivano utilizzate da popolazioni di Asia, Canada e America Settentrionale per spostarsi in ambienti innevati. Ancora oggi, le ciaspole sono uno strumento fondamentale per esplorare la neve profonda senza rischiare di sprofondare. UNA STORIA AFFASCINANTE Dai cacciatori dell'epoca preistorica agli esploratori del XIX secolo, le ciaspole sono state utilizzate in tutte le zone fredde del mondo. L'alpinista Jacques Balmat, che conquistò il Monte Bianco nel 1786, le usò per prepararsi alla sua storica salita. Anche Fridtjof Nansen, esploratore norvegese, le usò per attraversare la Groenlandia nel 1888. Le ciaspole hanno accompagnato grandi imprese storiche e continuano a essere utilizzate in molte attività, tra cui la corsa all'oro e durante le guerre mondiali, come nel caso degli alpini durante la Prima Guerra Mondiale. CIASPOLATE IN VAL FORMAZZA In Val Formazza, le ciaspolate sono un'attività perfetta per scoprire la bellezza incontaminata delle sue montagne innevate. I percorsi sono adatti sia per chi è alle prime armi che per chi ha già esperienza. Immersi nel silenzio della natura, potrai esplorare valli, boschi e laghi ghiacciati, con panorami mozzafiato su cime maestose come il Corno Brunni. PERCHÉ SCEGLIERE LE CIASPOLATE IN VAL FORMAZZA Le ciaspolate in Val Formazza sono un'opportunità unica per chi vuole vivere la montagna in modo autentico, lontano dalla frenesia delle piste affollate. La Val Formazza, con i suoi paesaggi incontaminati e la sua nevosa tranquillità, è la meta perfetta per una giornata all'insegna del relax e della scoperta. Accompagnati dalla guida esperta, o in autonomia, avrai la possibilità di esplorare alcuni degli angoli più suggestivi delle Alpi. ATTENZIONE È obbligatorio avere ARTVA, pala e sonda e verificare sempre i bollettini meteorologici aggiornati. La sicurezza in ambiente innevato è prioritaria e richiede attrezzatura adeguata e pianificazione consapevole. NOLEGGIO CENTRO FONDO RIALE Frazione Riale Telefono: +393803100773 E-mail: mountainsportformazza@gmail.com per info sulla situazione neve o per organizzare escursioni OTELLO FACCHINI TEL. 3486022824 E-MAIL: facchiniotello56@gmail.com

